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Dic/20/2011 - 19:22:15

BENEFICI ECONOMICI DA NASCITA FIGLI: RICORSI COLLETTIVI DE LA RETE LEGALE PER NON DIRIGENTI GDF RISERVATO AI SOCI FICIESSE (MINIMO 70 PER SEZIONE TAR) AL COSTO (DEFINITIVO) DI 60 EURO

Dopo le due serie di ricorsi promossi nel 2008 e nel 2009 sulla questione della mancata corresponsione dei benefici economici da nascita figli al personale non dirigente della Guardia di finanza, La Rete Legale avvia una terza serie di ricorsi, indirizzata a chi non ha avuto la possibilità di partecipare alle precedenti iniziative.

Ai nuovi ricorsi collettivi possono partecipare tutti i dipendenti del Corpo che hanno avuto – o hanno adottato – uno o più figli da non più di cinque anni, nonché, con le specifiche avvertenze di cui appresso, tutti i dipendenti del Corpo che hanno avuto – o hanno adottato – uno o più figli da più di cinque anni.

Il costo, per soci e sostenitori de La Rete Legale e per i soci dell’associazione Ficiesse È FISSATO IN 60 EURO (20 euro in più rispetto alle precedenti iniziative in ragione dell’introduzione del cosiddetto “contributo unificato” e dell’impossibilità, conseguente all’entrata in vigore del nuovo Codice del processo amministrativo, di centralizzare tutti i ricorsi sul TAR del Lazio) ed è A TITOLO DEFINITIVO, cioè non dovrà essere più versato alcunché NEPPURE A TITOLO DI QUOTA-LITE, purché si raggiunga il numero diALMENO 70 PARTECIPANTI PER CIASCUNA SEDE DI TAR.

 

LA RETE LEGALE

BENEFICI ECONOMICI DA NASCITA FIGLI
PERSONALE NON DIRIGENTE FICIESSE
TERZA SERIE DI RICORSI COLLETTIVI AI TAR
RISERVATA AI SOCI FICIESSE E LA RTETE LEGALE


 

 1. MOTIVI E SCOPO DELL’AZIONE

L'art. 22 del R.D.L. 21.08.1937, n. 1452, così come modificato dalla legge 3.1.1939, n.1, prevede quanto segue:


<<Nei riguardi dei dipendenti delle Amministrazioni statali, comprese quelle ad ordinamento autonomo, forniti di stipendio, paga o retribuzione suscettibile, secondo le disposizioni vigenti, di aumenti periodici, il periodo in corso di maturazione alla data di nascita di un figlio si considera compiuto dal 1° del mese in cui avviene la nascita, se questa si verifica entro il giorno 15 e in caso diverso dal 1° del mese successivo>>.

Successivamente, l’art.16, comma 4°, del D.L. 06.06.1981, n.283 (convertito con modificazioni nella legge 06.08.1981, n.432) ha statuito che <<Ai fini della attribuzione degli aumenti periodici biennali per la nascita di figli o per altre situazioni previste dalle norme vigenti si conferiscono aumenti periodici convenzionali del due e cinquanta per cento sulla classe stipendiale di appartenenza, riassorbibili con la successiva progressione economica>>.


Dal 1° gennaio del 1987, in coincidenza con la sostituzione del sistema di progressione economica basato sugli scatti con quello basato sulla Retribuzione Individuale di Anzianità (R.I.A.), l’Amministrazione della Guardia di finanza ha sospeso il riconoscimento e la corresponsione dei benefici di cui sopra.

Con parere n.742/1992, il Consiglio di Stato ha già avuto modo di chiarire che LA DISPOSIZIONE SOPRA RIPORTATA ED I BENEFICI DALLA STESSA PREVISTI NON SONO STATI SUPERATI DAL NUOVO SISTEMA STIPENDIALE INTRODOTTO NEL 1987, precisando anche come, nel mutato contesto, possa e debba procedersi al calcolo di quei benefici. Per un approfondimento sul tema si rinvia: 1) all’articolo dal titolo: “I cosidetti benefici convenzionali (combattentistici, missioni Onu, demografici e per causa di servizio) collegati al sistema di calcolo stipendiale per classi e scatti: la risposta de La Rete Legale”, pubblicato alle pagine internet http://www.laretelegale.it/news.php?id_news=6http://www.ficiesse.it/news.php?id=2265; 2) all’articolo dal titolo “Benefici per nascita figli, risposta del Comando Generale Gdf: “spettano soltanto ai dirigenti” pubblicato alla pagina internethttp://www.ficiesse.it/news.php?id=2368.

Nonostante ciò, l’Amministrazione della Guardia di finanza continua a ritenere che il nuovo sistema stipendiale (ulteriormente modificato con l’introduzione dei parametri) non sia compatibile con il mantenimento dei benefici di cui sopra, in quanto, sempre ad avviso della medesima Amministrazione e diversamente da quanto affermato nel citato parere del Consiglio di Stato, <<requisito inderogabile per l’attribuzione del beneficio in parola risulta essere una progressione economica articolata in periodici aumenti biennal>>” (v. nota Comando Generale GDF, I Reparto – Ufficio Trattamento Economico Personale in Servizio,prot. 0167471/08 in data 22.05.2008).

Per questi motivi, sono stati già presentati, nel 2008 e nel 2009, da La Rete Legale DUE SERIE DI RICORSI,che è attualmente sono pendenti al Tar del Lazio e per i quali i numerosi partecipanti hanno ricevuto da La Rete Legale, via e-mail, comunicazione del numero e del relativo punto di situazione.

Per rispondere alle richieste di quanti non hanno potuto partecipare alle prime due iniziative, viene oggi avviata una TERZA SERIE DI RICORSI,analoghi ai precedenti. Uniche novità, che, come detto, fanno lievitare il costo della partecipazione da 40 a 60 euro pro-capite, sono dovute all’introduzione del cosiddetto “contributo unificato” e all’impossibilità, conseguente all’entrata in vigore del nuovo Codice del processo amministrativo, di centralizzare tutti i ricorsi sul TAR del Lazio.

Anche questi ricorsi collettivi, perciò, sono finalizzati all’accertamento del diritto di quanti si trovano nelle condizioni previste dall’art.22 del R.D.L. n.1452/1937 ossia COLORO, TRA IL PERSONALE NON DIRIGENTE DELLA GUARDIA DI FINANZA, CHE HANNO UNO O PIÙ FIGLI A CARICO, a percepire i benefici (UNO O PIÙ SCATTI STIPENDIALI, A SECONDA DEL NUMERO DI FIGLI AVUTI) dallo stesso previsti e la conseguente condanna della Amministrazione al loro pagamento.

L’iniziativa è oggi confortata, oltre che dai favorevoli pronunciamenti già intervenuti, da parte del Giudice amministrativo, su ricorsi aventi ad oggetto altro tipo di benefici convenzionali, dalla RECENTISSIMA DECISIONE DEL TAR DEL MOLISE, che ha accolto un ricorso specificamente finalizzato ad ottenere il riconoscimento dei benefici demografici previsti dalle norme sopra richiamate, per di più con l’incoraggiante apertura costituita dall’aver affermato che la prescrizione quinquennale concerne soltanto i ratei e non anche il diritto agli stessi (v. TAR Molise, Sezione I, 04.08.2011, n.472 in http://www.laretelegale.it/news.php?id_news=54http://www.ficiesse.it/home-page/5872/).
 

2. CHI PUÒ PARTECIPARE

L’ADESIONE AI RICORSI È RISERVATA AI SOCI DELL'ASSOCIAZIONE FICIESSE (www.ficiesse.it) E DELL’ASSOCIAZIONE LA RETE LEGALE (laretelegale@hotmail.it)


A) PERSONALE CON FIGLI DI ETÀ INFERIORE A 5 ANNI

Possono partecipare all’iniziativa i dipendenti (non dirigenti) della GDF, che abbiano avuto – o che abbiano adottato – uno o più figli, dalla nascita – ovvero, dall’adozione – dei quali non siano decorsi più di cinque anni.

Infatti, sebbene non constino pronunzie specifiche in materia, la giurisprudenza si è espressa nel senso dell’APPLICABILITÀ DELLA PRESCRIZIONE QUINQUENNALE CON RIGUARDO AGLI ALTRI BENEFICI CC.DD. CONVENZIONALI. Sicché, potrebbe essere ritenuto applicabile il termine di prescrizione quinquennale anche per i benefici per nascita figli.


B) PERSONALE CON FIGLI DI ETÀ PARI O SUPERIORE A 5 ANNI

Fermo quanto sopra detto, le numerose e ripetute sollecitazioni rivolte dal personale che ha avuto figli da cinque anni o più (e, prima del decorso del quinquennio, non ha posto in essere atti interruttivi) e la sopra richiamata recentissima decisione del TAR del Molise inducono ad allargare allo stesso la partecipazione alla nuova iniziativa, nella quale, ove l’Amministrazione eccepisca l’intervenuta prescrizione quinquennale, SI SOSTERRÀ – come ritenuto, appunto, dal TAR del Molise – L’APPLICABILITÀ DEL TERMINE DI PRESCRIZIONE QUINQUENNALE AI SOLI RATEI MENSILI DEL BENEFICIO E NON ANCHE AL DIRITTO AL BENEFICIO STESSO E, IN SUBORDINE, L’APPLICAZIONE DEL TERMINE DI PRESCRIZIONE DECENNALE.

L’iniziativa giudiziale che si avvia, infatti, ha anche una intuibile valenza extra-giudiziaria, visto che:

- l’attribuzione dello scatto stipendiale avrebbe dovuto essere applicata “d’ufficio” dall’Amministrazione;

- il mancato riconoscimento dello scatto stipendiale non deriva dall’inerzia dei singoli aventi diritto ma da un’interpretazione restrittiva unilaterale dell’Amministrazione;

- da tale interpretazione è derivata una discriminazione, di fronte al medesimo presupposto (la nascita di un figlio), tra appartenenti a un ruolo, quello dei dirigenti, ai quali lo scatto viene regolarmente corrisposto, rispetto agli altri ruoli, che invece non percepiscono nulla.

Con le doverose avvertenze e precisazioni di cui sopra, la partecipazione ai ricorsi è, dunque, aperta anche ai dipendenti (non dirigenti) della GDF, che abbiano avuto (o che abbiano adottato) uno o più figli, dalla nascita (ovvero dall’adozione) dei quali siano decorsi più di cinque anni.



3. ISTANZE DI INTERRUZIONE DELLA PRESCRIZIONE

È consigliabile che tutti gli interessati, i cui figli abbiano già compiuto i 4 anni di età ovvero per i quali siano già trascorsi 4 anni dalla data dell’adozione, provvedano ad inviare quanto prima all’Amministrazione un’ISTANZA DI INTERRUZIONE DELLA PRESCRIZIONE analoga al fac-simile che riportiamo di seguito.
 

Fac-simile di istanza per interruzione prescrizione
(da adattare a ciascun caso concreto)



4. QUANTO COSTA ADERIRE


Il contributo di adesione al ricorso di fronte al competente TAR è di EURO 60,00 (comprensivo della quota-parte dovuta a titolo di contributo unificato, recentemente introdotto anche per il contenzioso afferente la materia del pubblico impiego) ED È A TITOLO DEFINITIVO, CIOÈ NON SARÀ PIÙ CHIESTO ALCUNCHÉ DALLO STUDIO LEGALE INCARICATO, NEANCHE A TITOLO DI QUOTA LITE.
 

5. NOVITÀ LEGISLATIVE SUI RICORSI COLLETTIVI

Con l’entrata in vigore del Codice dell’ordinamento amministrativo, il TAR competente per le controversie riguardanti i pubblici dipendenti (personale c.d. non privatizzato) è stato inderogabilmente individuato in quello corrispondente alla sede di servizio del ricorrente. 

Diversamente da quanto fatto in occasione delle due precedenti iniziative, non è dunque più possibile proporre un unico ricorso di fronte al TAR del Lazio, ma occorre proporre i ricorsi di fronte ai TAR delle regioni nelle quali risiedono gli aderenti.

Tenuto conto di questa novità, i ricorsi verranno avviati subordinatamente al raggiungimento del numero di ALMENO 70 ADERENTI PER CIASCUNA REGIONEovvero, nel caso delle regioni ove esiste più di una sede di TAR, SUBORDINATAMENTE AL RAGGIUNGIMENTO DEL NUMERO DI ALMENO 70 ADERENTI PER SEZIONE DI TAR.

In caso di mancato raggiungimento del numero sopra indicato, sarà interamente restituito quanto corrisposto a titolo di adesione all’iniziativa, trattenendo le sole spese necessarie per l’effettuazione dei bonifici (attualmente, euro 1).


6. COME SI ADERISCE

Si aderisce attraverso DUE FASI: quella della prenotazione e quella della partecipazione.


6.1. FASE DELLA PRENOTAZIONE


FINALITÀ 

Ha lo scopo di verificare quante siano le persone partecipanti al ricorso per ciascuna sede di TAR.

Attenzione: la prenotazione ha mera funzione di preavviso e non impegna né il militare che si prenota, né La Rete Legale. Infatti, il ricorso si attiva con la “fase della partecipazione” attraverso la spedizione del materiale che sarà inviato per e-mail a ciascun ricorrente da La Rete Legale di cui al successivo paragrafo 6.2.


MODALITÀ


Gli interessati devono inviare all’indirizzo: “laretelegale@hotmail.it” la seguente comunicazione:

<<Oggetto: Email di prenotazione terza serie di ricorsi benefici demografici.

Testo: Io sottoscritto … (nome e cognome) …, essendo padre (o madre)di n. … figli, sono interessato a partecipare ai ricorsi collettivi denominati “TERZA SERIE DI RICORSI BENEFICI GDF DA NASCITA FIGLI”. A tal fine, faccio presente che:

1) sono iscritto all’associazione Ficiesse (o all’associazione La Rete Legale);

2) sono genitore di (n. dei figli) figli;

3) attualmente presto servizio presso … (inserire la denominazione dell’attuale reparto di servizio con indicazione della provincia) … .

Rimango in attesa della vostra e-mail con l’indicazione dei documenti da inviare e degli estremi per il versamento dell’importo di 60 euro previsto per la partecipazione all’indirizzo … e invierò la documentazione necessaria al ricorso entro e non oltre il termine che mi sarà indicato da La Rete Legale nell'e-mail di conferma. Il mio recapito telefonico è: …

Firmato: (nome e cognome).>>

 

 

MESSAGGIO DI “RICEVUTO”

La segreteria de La Rete Legale, entro 7 giorni dal ricevimento di una e-mail di prenotazione, invierà al mittente il seguente messaggio <<Ricevuto, grazie. Le faremo sapere entro il 15 marzo 2012 se è stato raggiunto il numero di partecipanti per l’avvio del ricorso>>.

 

Il messaggio di ricevuto garantisce il ricevimento dell’e-mail di prenotazione ma non l’avvio effettivo dell’azione legale.



TERMINE PER L'INVIO DELLE E-MAIL DI PRENOTAZIONE

 

LE E-MAIL DI PRENOTAZIONE DEVONO ESSERE INVIATE ENTRO E NON OLTRE IL 28 FEBBRAIO 2011.

 


INDIVIDUAZIONE DEI “CAPOFILA”

Per ogni Regione, La Rete Legale individuerà uno o più partecipanti con funzioni di “capofila” con il compito di coordinare le esigenze dei ricorrenti della medesima sezione TAR e ne comunicherà nomi e recapiti a ciascun partecipante ai ricorsi.


6.2. FASE DELLA PARTECIPAZIONE


E-MAIL DI CONFERMA

 

ENTRO IL 15 MARZO 2012 la segreteria de La Rete Legale invierà a ciascuna persona prenotata una E-MAIL DI CONFERMA al passaggio alla fase della partecipazione con allegati:

 

1)      il nome e i recapiti delle persone “capofila”;

2)      la procura alle liti;

3)      la scheda di adesione e relativi allegati;

4)      gli estremi sui quali accreditare il bonifico di 60 euro;

5)      le istruzioni di dettaglio per l’invio dei documenti necessari.

 

LE E-MAIL DI CONFERMA INDICHERANNO ANCHE, PER CIASCUNA REGIONE, IL TERMINE ULTIMO PER FAR GIUNGERE LA DOCUMENTAZIONE A ROMA, DECORSO IL QUALE NON SARÀ PIÙ POSSIBILE PARTECIPARE AI RICORSI COLLETTIVI.

 

I RICORSI SONO RISERVATI AI SOLI MILITARI CHE AVRANNO RICEVUTO DALLA SEGRETERIA DE "LA RETE LEGALE" L'E-MAIL DI CONFERMA.

 

Attenzione: non saranno inseriti nei ricorsi coloro che non abbiano inviato tutta la documentazione richiesta, che l’abbiano inviata incompleta o difforme da quella occorrente, che non abbiano effettuato l’intero pagamento o che non risultino iscritti a Ficiesse o a La Rete Legale. Si consiglia, pertanto, di leggere e seguire scrupolosamente le istruzioni qui fornite.

 

ESSENZIALITÀ DELL’E-MAIL DI CONFERMA

 

Attenzione: se non si riceve le e-mail di conferma non si passa alla fase della partecipazione.

 

 

COME OTTENERE INFORMAZIONI

 

È possibile chiedere informazioni sullo stato di ciascuna trattazione individuale scrivendo all’indirizzo e-mail “laretelegale@hotmail.it” o telefonando ai  numeri 06.4742965 e 340.2993001 (esclusivamente dalle 10 alle 13 dei giorni feriali).

  

 

7COME AVERE INFORMAZIONI PRIMA DI ADERIRE AL RICORSO

Scrivere: 

- all’indirizzo “La Rete Legale, c/o Associazione Finanzieri Cittadini e Solidarietà, via Palestro n. 78, 00185 Roma”; 

- alla e-mail laretelegale@hotmail.it o telefonare ai numeri 06.4742965 e 340.2993001 dalle 10 alle 13 dei giorni feriali.


8. COME AVERE INFORMAZIONI DURANTE LA PENDENZA DEI RICORSI

Nei periodi di pendenza dei ricorsi, potranno essere forniti elementi generali di informazione sul sito www.laretelegale.it e inviate email agli interessati che avranno indicato i loro recapiti di posta elettronica nella scheda di adesione.


Informazioni potranno essere richieste via posta ordinaria all’indirizzo “La Rete Legale, c/o Associazione Finanzieri Cittadini e Solidarietà, via Palestro n. 78, 00185 Roma”, oppure telefonando al n. 06.4742965.


9. LA COMUNICAZIONE SULL’ESITO FINALE DEI RICORSI

L’esito dei ricorsi sarà comunicato a cura da La Rete Legale:

- sul sito www.laretelegale.it

- con e-mail ai ricorrenti che avranno indicato i recapito di posta elettronica;


Attenzione: è necessario che eventuali cambiamenti di indirizzo e di posta elettronica siano tempestivamente segnalati a La Rete Legale.


10. TERMINE PER L’INVIO DELLA DOCUMENTAZIONE A ROMA

La sopra specificata documentazione, occorrente per partecipare ai ricorsi, ed il versamento dell’importo indicato DEVONO PERVENIRE A “LA RETE LEGALE” 
ENTRO IL 28 FEBBRAIO 2012.

Per ulteriori informazioni e precisazioni è possibile chiamare dalle 10 alle 13 dei giorni feriali i numeri 06.4742965 e 340.2993001.

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Commenti

Commento di: Scarpantibus [ Visitatore ]
Da fare assolutamente, non solo gli ufficiali devono avere questo beneficio.
   20.12.11 @ 19:30:22

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