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		<title>Tematiche : Discussioni</title>
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		<description>Il tuo primo blog</description>
		<lastBuildDate>Sun, 21 Mar 2010 10:18:45 GMT</lastBuildDate>
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			<title>Tematiche : Discussioni</title>
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		<title>Curiosità sul contratto dei militari</title>
		<category>Tematiche</category>
		<pubDate>2010-03-20T15:23:00Z</pubDate>
		<description>&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-size: 13px; -webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px&quot;&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.sergenti.it/sgt/images/stories/60euro.jpg&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://www.sergenti.it/sgt/images/stories/60euro.jpg&quot; border=&quot;0&quot; width=&quot;135&quot; height=&quot;90&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;Sul contratto super scaduto dei militari si è scritto di tutto e si sono dette “fiumi di parole”, i dati oggettivi ed incontrovertibili sono due:&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;-         i militari sono senza contratto dal 31.12.2007;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;-         e per la prima volta nella storia si accavalleranno due vacanze contrattuali, ovvero due contratti consecutivi scaduti e non rinnovati.&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;In questi ultimi giorni, forse a causa del clima elettorale abbiamo assistito a dichiarazioni di sicuro non disinteressate sulla bontà delle risorse disponibili per il contratto, soprattutto se si và a fare il confronto con gli atri settori del pubblico impiego, che avrebbero avuto a disposizione delle risorse inferiori.&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;Purtroppo, lo stillicidio di dichiarazioni e commenti non hanno ingenerato di sicuro l’effetto “placebo” che qualche stratega della comunicazione si auspicava ed il senso di disagio e di notevole sofferenza economica degli interessati di sicuro non si è attenuato, ovvero per essere chiari le bollette e le finanziarie non si pagano con le parole!&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;Questo stato di fatto, di sicuro incide notevolmente sulle oggettive difficoltà economiche degli interessati, soprattutto delle categorie medio-basse del personale militare, che mediamente percepiscono all’incirca 1300 euro nette al mese, e se monoreddito con qualche figlio sono sicuramente da considerare “famiglie povere”.&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;La povertà, esiste nel Paese, ma esiste anche nelle FF.AA., magari fà comodo non vedere o forse è meglio non capire, ma il problema esiste ed è sempre più accentuato, è sufficiente guardare il numero di finanziamenti per avere la percezione del problema, tale situazione riguarda soprattutto i militari che non sono impiegati all’estero.&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;Qualche interlocutore potrebbe facilmente obbiettare che il Paese stà affrontando una crisi economica e quindi non si può permettere altre risorse per i militari. E’ vero! Ma l’attuale situazione non si è creata di sicuro oggi, essa è frutto di anni di politiche retributive SBAGLIATE, che hanno privilegiato le classi medio alte ed hanno lasciato alla deriva il resto del personale, che per questo oggi si ritrova ad affrontare la crisi con stipendi molto ma molto bassi.&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;Nella situazione attuale, occorre ed è urgente uno scatto di responsabilità di chi ha la “borsa”, (non  solo da parte del Governo), che permetta in quadro macro-economico estremamente complesso ad esempio una seria e reale remunerazione  delle accessorie (straordinario ecc.ecc.) verso il basso. Tale correttivo interno della politica retributiva da solo può rappresentare una notevole “boccata di ossigeno” per le buste paga dei contrattualizzati, per la cui applicazione non è necessaria  una norma, ma bensì una più equa ed opportuna gestione delle risorse…&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;In tale contesto, corre l’obbligo ribadire che ad esempio un intero ruolo delle FF.AA. i sergenti, aspettano ancora da anni una definita risoluzione delle problematiche connesse con l’importo delle operative di base, che illogicamente hanno in essere delle incredibili distonie e sperequazioni, frutto di interventi scoordinati e poco funzionali.&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;Per quanto concerne il FESI, definito a suo tempo la 14^ mensilità dei militari, creato ex-novo per le FF.AA., con il DPR 171/07, è stato alla base di un clima di incomprensione tra i militari effettivi ad Enti diversi e nello specifico relativamente ai  criteri di ripartizione delle risorse, il novello differenziale introdotto tra Enti Centrali con sede a Roma e periferici nel resto del Paese, di sicuro da una parte non ha risolto “&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration: underline&quot;&gt;LA QUESTIONE ROMANA&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;”, ma di contro ha introdotto un discriminante di difficile comprensione da parte del personale degli Enti periferici. In sintesi, è necessario ribadire che i problemi funzionali REALI della nota e complessa articolazione del prestare servizio in una grande città come Roma (affitti, servizi pubblici, ecc.ecc.), non possono essere risolti elargendo qualche centinaio di euro in più all’anno sul FESI, che ovviamente non può  risolvere il problema, ma anzi ha avuto il demerito di creare l’ennesimo discriminante tra colleghi. Allora è chiaro che se si vuole risolvere la problematica occorre un intervento strutturale e di notevole portata che interessi tutto il personale che presta servizio in grandi città metropolitane come Roma, Milano, Torino, Napoli e Palermo con dei fondi a carico del bilancio della Difesa e non dei contratti dei militari.&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;A questo punto, il curioso tentativo di introdurre una indennità militare &lt;em&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration: underline&quot;&gt;“per compensare una disponibilità di trattenimento oltre l’orario di servizio media (ad esempio una ora - due ore al giorno per un totale di 250/500 ore anno) per tutti i gradi,diversificata in funzione degli stessi”&lt;/span&gt;&lt;/em&gt; avanzato dal COCER EI, nell’audizione presso la commissione difesa del senato della repubblica oltre a rappresentare un attacco all’istituto dell’orario di servizio, risulta assolutamente non condivisibile e le cui finalità a favore del personale sono tutte da scoprire, anche perché rinunciare di fatto all’orario di servizio per qualche decina di euro netti al mese di sicuro non può essere considerato un passo in avanti. &lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;Quanto rappresentato in questo libero contributo di pensiero è purtroppo la semplice illustrazione dei fatti, è incontrovertibile che la “verità fa male e lo so…”, ma la verità emerge sempre e comunque. &lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;Cordialmente. &lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;strong&gt;Domenico BILELLO&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;</description>
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		<title>Un’altra occasione perduta</title>
		<category>Tematiche</category>
		<pubDate>2010-03-20T15:21:02Z</pubDate>
		<description>&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &#039;Times New Roman&#039;; font-size: medium&quot;&gt;&lt;p style=&quot;font-family: verdana; font-size: 0.6em; text-align: justify&quot;&gt;L’ultimo Consiglio dei Ministri ha perso un’altra occasione, l’ennesima, per tenere fede alle promesse fatte ai Poliziotti italiani e a tutti gli appartenenti alle Forze dell’Ordine.&lt;br /&gt;Siamo infatti arrivati a fine marzo e, nonostante un percorso serio e condiviso con il ministro dell’Interno, non è stato ancora emanato, da parte dell’intero Esecutivo, il DPCM (decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri) di ripartizione delle risorse a nostro favore da reperire attraverso il FUG (Fondo Unico Giustizia) e le entrate dello scudo fiscale. &lt;br /&gt;Con la manifestazione dei 40.000 in piazza a fine ottobre scorso abbiamo ottenuto un primo stanziamento di 100 milioni di euro che sono fondamentali per la &lt;strong&gt;Specificità&lt;/strong&gt;, divenuta da poco legge dello Stato, ma che vanno implementati con risorse adeguate per permetterci di chiudere la partita contrattuale trascinatasi fin troppo a lungo, avviare concretamente il Riordino delle Carriere e partire con i tavoli della &lt;strong&gt;Previdenza complementare&lt;/strong&gt;. &lt;br /&gt;Purtroppo gli ultimi Consigli dei Ministri si sono concentrati su altri aspetti evidentemente considerati prioritari – come &lt;strong&gt;la proroga del mandato dei vertici del Cocer, le missioni all’estero per le Forze Armate, promozioni di generali e quant’altro&lt;/strong&gt; – dimenticando di concretizzare gli impegni assunti, ormai da tempo, con chi ogni giorno rischia la vita in strada per garantire la sicurezza dei cittadini. &lt;br /&gt;Colleghi che, a causa della mancanza di adeguati stanziamenti, &lt;strong&gt;sono sempre più spesso costretti a corrispondere – di tasca propria! – le risorse necessarie per anticipare le missioni&lt;/strong&gt;. &lt;br /&gt;E non si tratta certo di pochi euro… &lt;u&gt;Le elezioni regionali sono alle porte e in questi giorni potrebbero venir fuori alcune novità&lt;/u&gt;. &lt;br /&gt;Una cosa deve però essere chiara: se le promesse fatte, annunciate e ribadite non troveranno presto concretizzazione, &lt;strong&gt;non resterà che avviarsi verso una primavera di conflittualità sindacale e di mobilitazione&lt;/strong&gt;. L’Esecutivo Nazionale e il Consiglio Nazionale del SAP sono stati non a caso convocati per discutere il da farsi. &lt;br /&gt;Con un solo obiettivo: tutelare realmente gli interessi e i diritti degli appartenenti alla Polizia di Stato. &lt;br /&gt;La via del dialogo, della lealtà e della correttezza che il SAP, assieme ai principali sindacati, ha intrapreso all’indomani della grande manifestazione di cinque mesi fa, è ormai un filo sottile che solo il Governo può decidere se rompere o meno.&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;font-family: verdana; font-size: 0.6em; text-align: justify&quot;&gt;&lt;strong&gt;Orgogliosi di essere SAP&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;</description>
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		<title>IL COCER GDF INTERVIENE SULLA NOMINA DEL PROSSIMO COMANDANTE GENERALE: TUTTI I FINANZIERI VOGLIONO UNA FIAMMA GIALLA AL VERTICE</title>
		<category>Tematiche</category>
		<pubDate>2010-03-19T14:40:48Z</pubDate>
		<description>&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &#039;Trebuchet MS&#039;; font-size: 14px; color: #333333; line-height: 20px&quot;&gt;&lt;p style=&quot;margin-top: 0px; text-align: right&quot;&gt;Allegato n. 1&lt;br /&gt;alla delibera n. 02/174/10°&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;margin-top: 0px; text-align: center&quot;&gt;&lt;strong&gt;COMANDO GENERALE DELLA GUARDIA DI FINANZA&lt;br /&gt;Consiglio Centrale di Rappresentanza&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;margin-top: 0px; text-align: center&quot;&gt;&lt;strong&gt;COMUNICATO STAMPA&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;margin-top: 0px; text-align: center&quot;&gt;&lt;strong&gt;UNA FIAMMA GIALLA AL VERTICE&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;margin-top: 0px; text-align: justify&quot;&gt;&lt;br /&gt;Il Parlamento ha avviato la discussione inerente la modifica della legge di ordinamento della Guardia di Finanza allo scopo di contemplare la possibilità che il Comandante Generale possa provenire dal Corpo.&lt;br /&gt;Il Consiglio condivide l’iniziativa. La considera, infatti:&lt;br /&gt;• un significativo momento nell’evoluzione della Guardia di Finanza, che rafforza ulteriormente il processo riformatore avviato con il decreto legislativo n. 68/2001, il quale ha riscritto i compiti dell’Istituzione rendendola una moderna polizia economico finanziaria; &lt;br /&gt;• un importante riconoscimento per il ruolo da sempre svolto dal Corpo per la tutela di primari interessi della collettività.&lt;br /&gt;L’ampia sensibilità mostrata dalle forze presenti in Parlamento, testimoniata dai disegni di legge presentati, è certamente espressiva del rilievo istituzionale che la tematica riveste; rilievo che certamente caratterizzerà il confronto parlamentare.&lt;br /&gt;Tutti i finanzieri seguiranno con estrema attenzione l’iter del provvedimento, auspicando che il prossimo Comandante Generale, il quale sostituirà il Gen. D’Arrigo alla scadenza del suo incarico, sia una “fiamma gialla”.&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;margin-top: 0px&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;margin-top: 0px; text-align: right&quot;&gt;&lt;br /&gt;IL COCER DELLA GUARDIA DI FINANZA&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;margin-top: 0px; text-align: right&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;margin-top: 0px; text-align: right&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;color: #cc0000; line-height: 18px; font-size: 12px&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;color: #333333; line-height: 20px; font-size: 14px&quot;&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;margin-top: 0px; text-align: right&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;margin-top: 0px; text-align: right&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;margin-top: 0px&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;</description>
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		<title>LUOGOTENENTI E.I.: CIRCOLARE CONTENENTE IL PUNTEGGIO AI PRIMI MARESCIALLI VALUTATI PER IL CONFERIMENTO DELLA QUALIFICA DI LUOGOTENENTE, RIFERITA ALL'ALIQUOTA ORDINARIA DEL 31/12/2007</title>
		<category>Tematiche</category>
		<pubDate>2010-03-19T14:38:15Z</pubDate>
		<description>&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: arial, sans-serif; font-size: medium; border-collapse: collapse; -webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px&quot;&gt;&lt;p align=&quot;center&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;font size=&quot;2&quot; color=&quot;#3333FF&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.forzearmate.org/sideweb/2010/promozioni/luogotenenti-ei-al-2007-1803-2010.pdf&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;CLICCA QUI PER PRELAVARE LA NUOVA CIRCOLARE DI AVANZAMENTO&lt;/a&gt;&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;</description>
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		<title>AAA - Benemerenze vendesi. Come ti privatizzo le onorificenze</title>
		<category>Tematiche</category>
		<pubDate>2010-03-16T19:13:20Z</pubDate>
		<description>&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: Arial, sans-serif; font-size: 12px; color: #333333; line-height: 18px&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: georgia, palatino&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://www.grnet.it/images/stories/immagini/conferimento.jpg&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;conferimento&quot; width=&quot;300&quot; height=&quot;192&quot; /&gt;Roma, 16 mar - Hai prestato la tua opera professionale durante l&#039;emergenza in Abruzzo? La tua amministrazione ti concede il riconoscimento? Bene, metti mano al portafoglio perchè se vuoi fregiarti delle insegne dovrai sborsare una cifra che varia dalla 100 alle 140 euro a &amp;quot;cofanetto&amp;quot;. Questo è in sintesi il tono delle comunicazioni pervenute per iscritto alle migliaia di Vigili del Fuoco, Carabinieri, Marinai, Soldati, Avieri, Poliziotti e volontari che hanno partecipato nel corso di questi anni alle&lt;a href=&quot;http://www.benemerenze.it/Modello.aspx?IDSezione=200&amp;amp;Link=C001131&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration: underline&quot;&gt;emergenze nazionali ed internazionali&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;. Ad occuparsi dell&#039;intera faccenda è la System Data Center Spa, una società che con decreto del Capo del Dipartimento della protezione civile è stata autorizzata, dopo essersi aggiudicata l&#039;appalto, ad essere &amp;quot;distributore unico degli attestati di Pubblica Benemerenza e del Kit contenente le insegne&amp;quot;. Il periodo di concessione, a quanto si apprende dal sito internet &lt;a href=&quot;http://www.benemerenze.it/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration: underline&quot;&gt;Benemerenze.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; è di due anni a partire dal 2009.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: georgia, palatino&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt&quot;&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: georgia, palatino&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt&quot;&gt;Sembrano tramontati quindi i tempi romantici in cui ad attribuire le decorazioni erano direttamente gli incaricati delle singole amministrazioni dello Stato che, con orgoglio e magari alla presenza del reparto schierato, appuntavano al petto del meritevole la luccicante medaglia, simbolo di riconoscimento della comunità per le opere meritorie ed eroiche prestate nei confronti delle sfortunate vittime di una calamità naturale. Il tam tam è iniziato, come sempre, su facebook dove gli inferociti frequentatori del social network stentano a credere ai documenti che gli sono stati recapitati. Scrive Guido: &amp;quot;l&#039;onorificienza deve essere assegnata esclusivamente a colui che la merita, non a chi ha i soldi per potersela permettere&amp;quot; e rincara &amp;quot;i Vigili del Fuoco hanno uno stipendio che non li rende certo ricchi. Figuriamoci se possono sprecare 130 euro per avere una medaglia che così non ha valore&amp;quot;. Gli fa eco Alessandro che scrive &amp;quot;Non ho parole per descrivere il mio disappunto!! La benemerenza anziché essere il giusto attestato di onorificenza verso coloro che si sono sacrificati per portare il dovuto soccorso alle popolazioni colpite dalle calamità, sembra essere diventata un privilegio. Ma stiamo scherzando?! Lo stato dovrebbe essere fiero dei suoi servitori in divisa, che meriterebbero una medaglia solo per il sacrificio giornaliero di rischiare la vita a beneficio della collettività. &amp;quot;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: georgia, palatino&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt&quot;&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: georgia, palatino&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt&quot;&gt;Insomma, non l&#039;hanno certa presa bene i servitori dello Stato che indossano un&#039;uniforme che considerano un vero e proprio affronto l&#039;idea di doversi pagare, anche se costasse solo pochi centesimi, una benemerenza da appuntarsi alla giacca. Oltretutto, si legge sempre nel sito internet Benemerenze.it, &amp;quot;E&#039; possibile acquistare le insegne anche senza aver ricevuto l&#039;attestato&amp;quot;, frase riferita con tutta probabilità ai collezionisti che possono, tramite un modulo d&#039;ordine scaricabile online, acquistare comodamente quelle medaglie, nastrini e rosette che le migliaia di servitori dello Stato magari non possono permettersi a causa dei magri stipendi che passa il convento.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: georgia, palatino&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt&quot;&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: georgia, palatino&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt&quot;&gt;Ma c&#039;è di più. Abbiamo notato che, dopo aver fatto una semplice ricerca nominativa all&#039;interno del database del sito, è possibile avviare la procedura di acquisto  - che ci mostra fra l&#039;altro anche l&#039;anagrafica del beneficiario completa di codice fiscale - e ci domandiamo: cosa succederebbe se volessimo fare uno scherzo di cattivo gusto ad un nostro collega? Si perchè vedete, se ne conoscessimo l&#039;indirizzo postale protremmo tranquillamente inserirlo nel form e fare clic sul pulsante &amp;quot;Conferma ordine&amp;quot;. A quel punto l&#039;oggetto dei nostri lazzi si vedrebbe recapitare l&#039;indesiderato cofanetto con allegata richiesta di pagamento?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: georgia, palatino&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt&quot;&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: georgia, palatino&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt&quot;&gt;Ma a parte tutte le considerazioni, sinceramente a noi tutto questo &amp;quot;mercato&amp;quot;, ancorchè lecito ed autorizzato dalle autorità preposte, non piace assolutamente. Possibile che lo Stato e le Istituzioni non possano permettersi di decorare le migliaia di servitori in uniforme che rischiano la vita per salvarne delle altre? Oppure queste sono le prime avvisaglie delle tanto declamate privatizzazioni degli enti pubblici?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;</description>
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		<title>FORZE ARMATE: CON TESTO UNICO ORDINAMENTO SEMPLIFICAZIONE NORMATIVA</title>
		<category>Tematiche</category>
		<pubDate>2010-03-15T15:55:16Z</pubDate>
		<description>&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: arial, sans-serif; font-size: medium; border-collapse: collapse; -webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px&quot;&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;font size=&quot;2&quot;&gt;(&lt;/font&gt;ASCA) - Roma, 12 mar - Drastica diminuzione e armonizzazione legislativa. Questo il senso del nuovo Testo Unico e del Codice recanti disposizioni regolamentari in materia di ordinamento militare approvati definitivamente oggi dal Consiglio dei ministri e che costituiscono l&#039;attuazione pratica della cosiddetta &#039;&#039;Taglialeggi&#039;&#039;. Il Ministero della difesa e&#039; il primo ad attuare questa semplificazione, definita dagli stessi ambienti ministeriali, &#039;&#039;un&#039;impresa storica perche&#039; mai fatta prima&#039;&#039;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Proposti dal Ministro della Difesa, come vuole la legge insieme a quello della Semplificazione, il Codice e il Testo unico sono il frutto di quasi due anni di lavoro da parte di un apposito Comitato scientifico, insieme a esperti militari, agli Stati maggiori della difesa e delle Forze armate, Carabinieri compresi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il nuovo Codice dell&#039;ordinamento militare, in 2.272 articoli, contiene le norme legislative riguardanti direttamente il Ministero della difesa, e le Forze armate (Carabinieri compresi). Ripartito in 9 libri, tratta, tra l&#039;altro, di organizzazione e funzioni, beni, personale militare e civile, trattamento economico e previdenziale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Testo unico regolamentare in materia di ordinamento militare, invece, si compone di 1.126 articoli, e contiene le norme regolamentari riguardanti direttamente il Ministero della difesa e le Forze armate.&lt;br /&gt;&lt;font size=&quot;2&quot;&gt;&lt;br /&gt;res-gc/mcc/ss - &lt;font color=&quot;#000000&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.asca.it/news-FORZE_ARMATE__CON_TESTO_UNICO_ORDINAMENTO_SEMPLIFICAZIONE_NORMATIVA-901446-ORA-.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://www.asca.it&lt;/a&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;div&gt;&lt;font size=&quot;2&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;font size=&quot;2&quot;&gt;&lt;/font&gt;&lt;font size=&quot;2&quot;&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;</description>
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		<title>DAL PARLAMENTO - PRIMI FIGLI MONCHI DELLA SPECIFICITA'.</title>
		<category>Tematiche</category>
		<pubDate>2010-03-11T20:14:11Z</pubDate>
		<description>&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &#039;Berlin Sans FB&#039;; font-size: medium; border-collapse: collapse; -webkit-border-horizontal-spacing: 8px; -webkit-border-vertical-spacing: 8px&quot;&gt;&lt;span class=&quot;style62&quot; style=&quot;color: #800080&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href=&quot;http://www.dirittierovesci.it/Dal%20Parlamento.htm&quot;&gt;DAL PARLAMENTO - PRIMI FIGLI MONCHI DELLA SPECIFICITA&#039;&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;. &lt;em&gt;DDL 3167: &amp;quot;Modifica all&#039;art.37 del Codice Penale Militare di pace, concernente la definizione di reato Militare&amp;quot;.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;span class=&quot;style24&quot; style=&quot;font-family: Calibri&quot;&gt;Grave e pericolosissimo emendamento che intende modificare il Codice Penale Militare di pace, concernente la definizione di reato militare. In modo assolutamente pernicioso, si sta cercando di far entrare dalla finestra quello che era uscito dalla porta, ovvero l&#039;ampliamento dei TRIBUNALI MILITARI recentemente ridimensionati. &lt;br /&gt;Basta leggere le premesse per preoccuparsi, si afferma che &amp;quot;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;solo svincolando quel concetto dalle strettoie formalistiche dell&#039;articolo 37 del CPMP (&amp;quot;qualunque violazione alla legge penale militare è reato militare&amp;quot;) e attribuendogli invece connotati più sostanziali (&lt;span class=&quot;style63&quot; style=&quot;text-decoration: underline&quot;&gt;commissione di reato comune da parte di un militare&lt;/span&gt;....) LA SPECIALE GIURISDIZIONE MILITARE GODREBBE DI &lt;span class=&quot;style63&quot; style=&quot;text-decoration: underline&quot;&gt;UN RESPIRO PLAUSIBILE SAREBBE IN GRADO DI RIVENDICARE UNA LIMPIDA E UTILE RAGION D&#039;ESSERE&lt;/span&gt;..&amp;quot;. &lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;Per continuare successivamente con: &lt;em&gt;&lt;strong&gt;&amp;quot;...le attuali condizioni delle due giurisdizioni, sovraccarica l&#039;una, sottoutilizzata l&#039;altra, lo spostamento di competenze consentirebbe di sollevare IL GIUDICE ORDINARIO dall&#039;aggravio dei corrispondenti carichi di lavoro con un apprezzabile risparmio di risorse.&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;.(!?). Ed infine, &amp;quot;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;..la modifica del citato articolo 37... avviene mediante qualificazione come &amp;quot;reati militari&amp;quot; di quei reati che, in presenza di elementi circostanziati e considerati in rapporto agli interessi militari manifestano una SPECIFICA ULTERIORE OFFENSIVITA&#039; ... A QUEI VALORI CHE LE FF.AA. devono tutelare.&amp;quot;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;In poche parole, tutto diventa Reato Militare per il solo fatto che è commesso da un militare. Beh, ora che SIAMO SPECIFICI, almeno ABBIAMO CAPITO PERCHE&#039;!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;</description>
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		<title>RIALLINEAMENTO</title>
		<category>Tematiche</category>
		<pubDate>2010-03-08T14:10:37Z</pubDate>
		<description>&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &#039;Berlin Sans FB&#039;; font-size: medium; border-collapse: collapse; -webkit-border-horizontal-spacing: 8px; -webkit-border-vertical-spacing: 8px&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href=&quot;http://www.dirittierovesci.it/Ferdinando%20C.htm&quot;&gt;RIALLINEAMENTO FERDINANDO CHINE&#039;&lt;/a&gt; FIGLI di NESSUNO Seconda Parte, dopo i Fax un CONVEGNO &lt;/strong&gt;&lt;span class=&quot;style24&quot; style=&quot;font-family: Calibri&quot;&gt;&lt;em&gt;&amp;quot;Pian pianino qualcosa si muove. A proposito del RIALLINEAMENTO, anche la Camera dei Deputati si è occupata dell’argomento approvando, il 24 Febbraio, una raccomandazione al Governo.  Contestualmente all’iniziativa  dei fax da inviare in Commissione Bilancio..&amp;quot;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;</description>
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		<title>Specificità</title>
		<category>Tematiche</category>
		<pubDate>2010-03-08T14:06:52Z</pubDate>
		<description>&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &#039;Trebuchet MS&#039;; font-size: 14px; color: #333333; font-weight: bold; line-height: 20px&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;font face=&quot;Berlin Sans FB&quot; size=&quot;2&quot; color=&quot;#808000&quot;&gt;&lt;span class=&quot;style33&quot; style=&quot;font-weight: normal&quot;&gt;&lt;span class=&quot;style12&quot; style=&quot;font-size: medium&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href=&quot;http://www.dirittierovesci.it/VARIE/SPECIFICITA&#039;%20ANTONELLA%20MANOTTI.pdf&quot;&gt;SPECIFICTA&#039; - ANTONELLA MANOTTI - &amp;quot;una Norma vuota&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;</description>
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		<title>COCER AERONAUTICA: DOBBIAMO ESULTARE PER UN AUMENTO STIPENDIALE INFERIORE AL BIENNIO PRECEDENTE?</title>
		<category>Tematiche</category>
		<pubDate>2010-03-08T14:01:49Z</pubDate>
		<description>&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-size: 12px; -webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://www.nsd.it/images/stories/immagini_articoli/5096.jpg&quot; border=&quot;0&quot; hspace=&quot;5&quot; vspace=&quot;5&quot; align=&quot;left&quot; /&gt;(&lt;em&gt;NSD&lt;/em&gt;) - &amp;quot;&lt;em&gt;Se dobbiamo esultare per un aumento stipendiale inferiore a quello del biennio precedente e ben al di sotto dell&#039;inflazione reale....ci si chiede un pò troppo!!&lt;/em&gt;&amp;quot;. Questo l&#039;ironico commento del &lt;strong&gt;Cocer Aeronautica&lt;/strong&gt; che auspica ora importanti novità in campo previdenziale, economico e di stato giuridico. &amp;quot;&lt;em&gt;Non avremmo voluto parlare ma, stimolati dalle dichiarazioni dell’effervescente ministro Brunetta in tandem con il ministro La Russa, dobbiamo farlo per rispetto della nostra (poca) intelligenza e soprattutto per il rispetto della verità &lt;/em&gt;- si legge in una nota del &lt;strong&gt;Cocer Aeronautica&lt;/strong&gt;&amp;quot;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;quot;&lt;em&gt;Preso atto che il Parlamento ha approvato la norma sulla specificità dei lavoratori in uniforme del Comparto Difesa e Sicurezza sorge spontanea una domanda: era proprio necessario ribadirlo con una ulteriore legge? Non è già scritto nella Costituzione, nei Codici penali militari di guerra e di pace, negli appositi regolamenti di disciplina, nelle specifiche leggi di stato giuridico? -&lt;/em&gt; si chiede il &lt;strong&gt;Cocer Aeronautica&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;802 milioni di euro per il biennio 2008/2009 pari a circa 98 euro lorde pro-capite (nette in busta meno di 60 euro) a fronte di 1.260 milioni nel biennio 2006-2007 pari a 163 euro lorde (nette in busta poco meno di 100 euro). Se dobbiamo esultare per un aumento di stipendio inferiore a quello del biennio precedente e ben al di sotto dell&#039;inflazione reale (dati Istat inflazione biennio 2008/2009 oltre il 4% - incremento stipendiale proposto del 3.68%).... ci si chiede un pò troppo!!!.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Attendiamo fiduciosi che dopo le comunicazioni di grande soddisfazione per una norma di natura programmatica seguano risorse adeguate per il contratto, il riordino delle carriere e per la previdenza complementare&lt;/em&gt; - conclude il &lt;strong&gt;Cocer&lt;/strong&gt;&amp;quot;.&lt;/span&gt;</description>
		<guid>http://francusk.blogattivo.com/Tematiche-b1/COCER-AERONAUTICA-DOBBIAMO-ESULTARE-PER-UN-AUMENTO-STIPENDIALE-INFERIORE-AL-BIENNIO-PRECEDENTE-b1-p60110.htm</guid>
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		<title>Sicurezza,Coisp; contratto di lavoro 2008-2009: “la specificità non contiene oggi null'altro che chiacchiere"</title>
		<category>Tematiche</category>
		<pubDate>2010-03-07T12:58:55Z</pubDate>
		<description>&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: georgia, palatino; font-size: 13px; color: #333333; line-height: 20px&quot;&gt;Si pubblica di seguito la nota ricevuta dal Coisp su contratto e specificità, materie peraltro già affrontate da GrNet.it. La nota del sindacato ci permette di andare al nocciolo della questione con una &amp;quot;crudezza&amp;quot; a volte necessaria per far comprendere ai visitatori istituzionali del nostro portale che su determinate questioni gli operatori del comparto Sicurezza e Difesa non tollerano prese per i fondelli di chiaro stampo propagandistico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 12pt&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif&quot;&gt;&lt;em&gt;100 euro medi di aumento dichiarati da Brunetta sono in realtà 30 euro netti al mese per un agente e 40 euro per un vice questore aggiunto per le indennità tutte (notturni, festivi, ordine pubblico, servizi esterni, missione, impiego operativo, etc.) sono disponibili appena 7 euro mensili ed a decorrere dal 2010 la norma sul riconoscimento della specificità del lavoro dei poliziotti non contiene oggi null’altro che chiacchiere. Il 3 marzo 2010 il Senato della Repubblica ha approvato definitivamente il disegno di legge 1167-B in materia di lavori usuranti, di riorganizzazione di enti, di congedi, aspettative e permessi, di ammortizzatori sociali, di servizi per l’impiego, di incentivi all’occupazione, di apprendistato, di occupazione femminile, nonché misure contro il lavoro sommerso e disposizioni in tema di lavoro pubblico e di controversie di lavoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Coloro i quali (il ministro Brunetta e l’on. Gasparri, più di chiunque altro) nei fatti, se ne sono sempre strainfischiati delle nostre problematiche, delle nostre esigenze e delle nostre legittime pretese economiche, hanno immediatamente convocato una conferenza stampa a Palazzo Madama, cercando di spacciare il riconoscimento normativo della specificità del nostro lavoro come il risultato che i poliziotti attendevano da anni, risultato che adesso – grazie a loro – avrebbero finalmente ottenuto. Con il termine specificità i predetti, il Governo, ma più di tutti il ministro Brunetta, ci si sono subito riempiti la bocca … ma noi poliziotti non potremo portare a casa un solo centesimo in più!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa è la verità!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La questione del riconoscimento della specificità, poi, è stata l’opportunità per il ministro “fantuttone” di ritornare a parlare del nostro contratto di lavoro scaduto il 31.12.2007.&lt;br /&gt;E Brunetta non si è smentito, continuando a mistificare la realtà, parlando di un “incremento retributivo nel biennio economico 2008-2009 (che) varierà da un massimo di 130-135 euro mensili lordi a incrementi comunque non inferiori a 70-75 euro mensili lordi”. Un incremento retributivo che però è assolutamente lontano dalla realtà.&lt;br /&gt;Le centinaia di euro medie di aumento dichiarati da Brunetta sono, conti in mano, 30 euro netti al mese per un Agente e 40 euro per un Vice Questore Aggiunto. Per le indennità tutte (notturni, festivi, ordine pubblico, servizi esterni, missione, impiego operativo, etc.) sono disponibili appena 7 euro mensili ed a decorrere dal 2010. La norma sul riconoscimento della specificità del nostro lavoro non contiene oggi null’altro che chiacchiere. Proporre ai Poliziotti un Contratto che prevede appena un euro al giorno di aumento è assolutamente meschino. Per quanto ci riguarda dovranno imporcelo, perché noi di certo non vi apporremo la nostra firma! Se il ministro che ha dimostrato finora di saper curare molto bene solo i suoi affari, vuole davvero che i poliziotti sottoscrivano un contratto come quello che continua a proporre da mesi, deve prima quantificare economicamente la specificità che oggi ci è stata riconosciuta soltanto sulla carta, facendo decretare con un provvedimento d’urgenza che tale specificità equivale almeno a 2 punti in più del tasso di inflazione sulla base del quale vengono quantificati gli aumenti stipendiali del pubblico impiego. Due punti in più sono troppi? Beh, allora Brunetta &amp;amp; compari si tengano questo misero euro al giorno di aumento che vorrebbero rifilarci, ne facciano un uso terapeutico, e si ripresentino quando hanno intenzione di dare corso ai “provvedimenti legislativi, con i quali si provvede altresì a stanziare le occorrenti risorse finanziarie” menzionati dal comma 2 dell’articolo sulla specificità. Fino a quel momento noi ci adopereremo per sputtanare ovunque, anche durante le imminenti elezioni regionali, la loro chiara volontà di prendere in giro i poliziotti.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;</description>
		<guid>http://francusk.blogattivo.com/Tematiche-b1/SicurezzaCoisp-contratto-di-lavoro-2008-2009-la-specificita-non-contiene-oggi-null-altro-che-chiacchiere-b1-p60109.htm</guid>
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		<title>SPECIFICITA'</title>
		<category>Tematiche</category>
		<pubDate>2010-03-06T16:06:35Z</pubDate>
		<description>&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &#039;Times New Roman&#039;; font-size: medium&quot;&gt;&lt;p style=&quot;font-family: verdana; font-size: 0.6em; text-align: justify&quot;&gt;Quella del 3 marzo 2010 resterà una data storica per la Polizia di Stato e per le Forze dell’Ordine.&lt;br /&gt;Una data storica anche e soprattutto per il Sindacato Autonomo di Polizia che per primo, nella piattaforma rivendicativa del 1987, aveva parlato della necessità di riconoscere la Specificità della Professione.&lt;br /&gt;Con l’approvazione definitiva al Senato del ddl 1167-B, collegato alla manovra finanziaria (recante deleghe al Governo in materia di lavori usuranti, di riorganizzazione di enti, di congedi, aspettative e permessi, di ammortizzatori sociali, di servizi per l&#039;impiego, di incentivi all&#039;occupazione, di apprendistato, di occupazione femminile, nonché misure contro il lavoro sommerso e disposizioni in tema di lavoro pubblico e di controversie di lavoro), diventa legge dello Stato la Specificità delle Forze di Polizia, delle Forze Armate e del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e si sancisce in primo luogo che noi non siamo “lavoratori” come gli altri, ma Professionisti della Sicurezza!&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;font-family: verdana; font-size: 0.6em; text-align: justify&quot;&gt;L’articolo che ogni colle-ga deve imprimersi bene nella memoria è il 19:&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;font-family: verdana; font-size: 0.6em; text-align: justify&quot; align=&quot;center&quot;&gt;&lt;strong&gt;Art. 19&lt;br /&gt;(Specificità delle Forze armate, delle Forze di polizia e del Corpo nazionale dei vigili del fuoco)&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;font-family: verdana; font-size: 0.6em; text-align: justify&quot;&gt;1.	Ai fini della definizione degli ordinamenti, delle carriere e dei contenuti del rapporto di impiego e della tutela economica, pensionistica e previdenziale, è riconosciuta la specificità del ruolo delle Forze armate, delle Forze di polizia e del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, nonché dello stato giuridico del personale ad essi appartenete, in dipendenza della peculiarità dei compiti, degli obblighi e delle limitazioni personali, previsti da leggi e regolamenti, per le funzioni di tutela delle istituzioni democratiche e di difesa dell’ordine e della sicurezza interna ed esterna, nonché per i peculiari requisiti di efficienza operativa richiesti e i correlati impieghi in attività usuranti.&lt;br /&gt;2.	La disciplina attuativa dei principi e degli indirizzi di cui al comma 1 è definita con successivi provvedimenti legislativi, con i quali si provvede altresì a stanziare le occorrenti risorse finanziarie.&lt;br /&gt;3.	Il Consiglio centrale di rappresentanza militare (COCER) partecipa, in rappresentanza del personale militare, alle attività negoziali svolte in attuazione delle finalità di cui al comma 1 e concernenti il trat-tamento economico del medesimo personale.&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;font-family: verdana; font-size: 0.6em; text-align: justify&quot;&gt;Chi conosce la storia del SAP non può non ricordare le battaglie fatte per il raggiungimento di questo importante traguardo.&lt;br /&gt;E sul nostro sito internet, grazie all’Ufficio Studi, è possibile reperire tutta la documentazione necessaria. &lt;br /&gt;Era il 14 dicembre del 1999 quando il Sindacato Autonomo di Polizia - in completa solitudine - scese in piazza con 1000 fiaccole per illuminare la classe politica sull&#039; emergenza criminalità e sui bisogni del personale della Polizia di Stato. &lt;br /&gt;I risultati non si fecero attendere: due giorni dopo il Governo si impegnò formalmente a riconoscere un comparto autonomo per le Forze di Polizia e le Forze Armate, con la definizione di uno stanziamento predeterminato al di fuori dei paramenti, vincoli e capitoli previsti per i comparti dell&#039;impiego pubblico e a riconoscere uno speciale trattamento giuridico ed economico in favore di coloro che rischiano la propria vita per la sicurezza delle istituzioni e dei cittadini (Ordine del Giorno Cuc-cu - Frattini).&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;font-family: verdana; font-size: 0.6em; text-align: justify&quot;&gt;Adesso, finalmente, grazie alla Pattuglia SAP in Parlamento la Specificità è legge dello Stato! &lt;br /&gt;Le battaglie, si sa, se fatte con la testa e con il cuore si possono vincere e adesso il nostro prossimo passo è quello di far sostanziare questa Specificità con adeguate risorse: un obiettivo che risulta essere alla portata grazie a questa previsione di legge che inseguiamo tenacemente da oltre venti anni e che fa parte del nostro Dna più profondo.&lt;/p&gt;&lt;a name=&quot;1&quot;&gt;&lt;/a&gt;&lt;h5 style=&quot;font-family: &#039;times new roman&#039;; font-size: 14px; font-weight: bold; color: #116e99; margin-top: 0.5em; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px&quot;&gt;&lt;a name=&quot;1&quot;&gt;&lt;/a&gt;Non solo Specificita&#039;&lt;a href=&quot;http://www.sap-nazionale.org/home.php&quot;&gt;&lt;/a&gt;&lt;/h5&gt;&lt;a href=&quot;http://www.sap-nazionale.org/home.php&quot;&gt;&lt;/a&gt;&lt;p style=&quot;font-family: verdana; font-size: 0.6em; text-align: justify&quot;&gt;Ma non solo. La legge licenziata nei giorni scorsi contiene anche altre importanti novità per il Comparto Sicurezza e Difesa, di seguito indicate.&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;font-family: verdana; font-size: 0.6em; text-align: justify&quot;&gt;Art. 18: viene introdotta una particolare forma di aspettativa per i dipendenti pubblici, concedibile dall&#039;amministrazione di appartenenza anche per avvia-re attività professionali e imprenditoriali. &lt;br /&gt;Il periodo - durante il quale non verranno versati assegni - ha una durata massima di 12 mesi.&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;font-family: verdana; font-size: 0.6em; text-align: justify&quot;&gt;Art. 23: delega il Governo ad adottare uno o più decreti legislativi in materia di congedi, aspettativa e permessi, sulla base di criteri e principi direttivi diretti - in un&#039;ottica di razionalizzazione e semplificazione delle modalità di fruizione - ad un formale e sostanziale coordinamento dell&#039;attuale panorama normativo, al fine di garantire l&#039;applicazione certa e uniforme della relativa disciplina.&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;font-family: verdana; font-size: 0.6em; text-align: justify&quot;&gt;Art. 24: modifiche alla disciplina in materia di permessi ex l. 104/92, dalla quale viene espunto il requisito della convivenza, originariamente previsto dalla predetta legge (art. 33, co. 3). &lt;br /&gt;Possono ora fruirne il coniuge, parente o affine entro il 2° grado, ovvero entro il 3° qualora i genitori o il coniuge della persona con handicap in situazione di gravità abbia compiuto i 65 anni di età oppure siano affetti da patologie invalidanti o siano deceduti o mancanti.&lt;br /&gt;Nell&#039;originaria formulazione la possibilità di fruizione dei permessi in parola da parte di parenti o affini entro il 3° grado non era legata alle circostanze appena indicate.&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;font-family: verdana; font-size: 0.6em; text-align: justify&quot;&gt;Subisce una modifica sostanziale, l&#039;art. 42, co. 2, del d.lgs. 151/2001: successivamente al compimento del 3° anno di età del bambino con handicap in situazione di gravità, il diritto a fruire dei permessi di cui all&#039;art. 33, co. 3, della l. 104/92,e&#039; riconosciuto ad entrambi i genitori, anche adottivi, che possono fruirne alternativamente, anche in maniera continuativa nell&#039;arco del mese; nella precedente formulazione il diritto ai permessi e&#039; alternativo, potendo riconoscersi o alla lavoratrice madre o al lavoratore padre. &lt;br /&gt;Ciò significa che entrambi i genitori potranno essere titolari di tale diritto, seppur con fruizione alternativa, sì da garantire una maggiore flessibilità di tale beneficio.&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;font-family: verdana; font-size: 0.6em; text-align: justify&quot;&gt;Viene inoltre soppresso l&#039;intero comma 3 dell&#039;art. 42 del d. lgs. 151/2001: e&#039; eliminata la differenziazione di disciplina esistente tra genitori con figlio con handicap in situazione di gravità di età superiore a 3 anni e figlio maggiorenne; in tale ultima ipotesi la disposizione che il Parlamento ha soppresso subordinava il diritto alla fruizione dei permessi alla convivenza o, in assenza di convivenza, alla circostanza che l&#039;assistenza al figlio fosse continuativa ed esclusiva.&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;font-family: verdana; font-size: 0.6em; text-align: justify&quot;&gt;Art. 26: introduce la possibilità, anche per il personale del comparto sicurezza e difesa, di essere destinatario di incarichi di funzioni dirigenziali, nel rispetto dei requisiti e dei limiti previsti dall&#039;art. 19, comma 6, del d. lgs. 165/2001.&lt;br /&gt;Il personale a cui sono conferiti i suddetti incarichi e&#039; collocato in aspettativa senza assegni.&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;font-family: verdana; font-size: 0.6em; text-align: justify&quot;&gt;Art. 28: fissazione - per particolari discipline indicate nel bando di concorso - di un limite massimo e minimo di età per il reclutamento degli atleti dei gruppi sportivi delle Forze armate, delle Forze di polizia e del Corpo nazionale dei vigili del fuoco.&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;font-family: verdana; font-size: 0.6em; text-align: justify&quot;&gt;Art. 29: introduce profonde modifiche al dPR 337/82, recante l&#039;ordinamento del personale della Polizia di Stato che espleta attività tecnicoscientifica o tecnica. &lt;br /&gt;Può ora concorrere al concorso per vice revisore tecnico e vice perito tecnico anche il personale proveniente da profili professionali non omogenei rispetto a quelli per cui concorre. &lt;br /&gt;Potendo concorrere per più profili professionali, sganciati da quelli di provenienza, vengono meno tutte le note problematiche (vedi da ultimo il concorso a 266 posti per v. perito tecnico) legate ai concorsi per il personale tecnico e che hanno prodotto innumerevoli contenziosi tutt&#039;ora pendenti con l&#039;Amministrazione.&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;font-family: verdana; font-size: 0.6em; text-align: justify&quot;&gt;Anche quest’ultimo, in particolare, è un risultato SAP! Dopo aver chiesto formalmente un incontro al Dipartimento volto alla risoluzione delle problematiche legate ai concorsi interni per il personale del ruolo tecnico (si veda sempre l&#039;area News), abbiamo intrapreso – con successo - la via legislativa.&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;font-family: verdana; font-size: 0.6em; text-align: justify&quot;&gt;Oggi gridiamo ancora più forte…&lt;strong&gt;Orgogliosi di essere SAP&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;</description>
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	<item>
		<title>Notizie dal Parlamento - Specificità: approvata la norma</title>
		<category>Tematiche</category>
		<pubDate>2010-03-06T15:55:49Z</pubDate>
		<description>&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-size: 13px; -webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px&quot;&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.sergenti.it/sgt/images/stories/militaribambino.jpg&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://www.sergenti.it/sgt/plugins/content/imagesresizecache/f9c7112d3458b4639181a52e39c94af1.jpeg&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;La Specificità per legge...&quot; title=&quot;La Specificità per legge...&quot; width=&quot;200&quot; height=&quot;131&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;Ieri al Senato della Repubblica, dopo un lungo iter parlamentare, è stato approvato definitivamente il ddl lavoro 1167-B inerente: “Deleghe al Governo in materia di lavori usuranti, di riorganizzazione di enti, di congedi, aspettative e permessi, di ammortizzatori sociali, di servizi per l&#039;impiego, di incentivi all&#039;occupazione, di apprendistato, di occupazione femminile, nonché misure contro il lavoro sommerso e disposizioni in tema di lavoro pubblico e di controversie di lavoro”. Nel testo è stato confermato l’articolo che riconosce la SPECIFICITA’ delle Forze di Polizia, delle Forze Armate e dei Vigili del Fuoco.&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;Ecco il testo approvato:&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;1. Ai fini della definizione degli ordinamenti, delle carriere e dei contenuti del rapporto di impiego e della tutela economica, pensionistica e previdenziale, e` riconosciuta la SPECIFICITA’ del ruolo delle Forze armate, delle Forze di polizia e del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, nonche´ dello stato giuridico del personale ad essi appartenente, in dipendenza della peculiarita` dei compiti, degli obblighi e delle limitazioni personali, previsti da leggi e regolamenti, per le funzioni di tutela delle istituzioni democratiche e di difesa dell’ordine e della sicurezza interna ed esterna, nonché per i peculiari requisiti di efficienza operativa richiesti e i correlati impieghi in attività` usuranti.&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;2. La disciplina attuativa dei principi e degli indirizzi di cui al comma 1 e` definita con successivi provvedimenti legislativi, con i quali si provvede altresì a stanziare le occorrenti risorse finanziarie.&lt;/p&gt;&lt;hr /&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;Di seguito, alcuni comunicati stampa sull&#039;argomento:&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;em&gt;DDL LAVORO, BRUNETTA: RICONOSCIUTA SPECIFICITÀ FORZE ARMATE&lt;br /&gt;Roma, 4 mar (Velino) - Con l’approvazione definitiva della legge in materia di lavoro pubblico e privato, il quadro di misure per la riforma e la modernizzazione della Pubblica amministrazione si completa di un ulteriore tassello. Tra le misure e gli interventi previsti si segnala infatti per la sua importanza il riconoscimento normativo della specificità delle forze armate, di polizia e del corpo nazionale dei vigili del fuoco. Lo hanno sottolineato questa mattina, nel corso di una conferenza stampa tenutasi a Palazzo Madama, il ministro per la Pubblica amministrazione e l’Innovazione Renato Brunetta e il presidente del senatori del Pdl Maurizio Gasparri. Entrambi hanno rivendicato come, dopo anni di infruttuosi tentativi, il Governo Berlusconi abbia accolto la legittima richiesta del personale del comparto sicurezza-difesa di vedersi riconosciute in via giuridica e permanente la rilevanza, l’unicità e l’insostituibilità del ruolo svolto per la collettività. L’articolo 20 della legge appena approvata riconosce infatti in via normativa la ‘specificità’ delle forze armate, delle forze di polizia e dei vigili del fuoco con riguardo all’attività svolta e allo stato giuridico. Questa si giustifica per la peculiarità dei compiti, degli obblighi e dei requisiti di efficienza operativa richiesti per le funzioni di tutela delle Istituzioni e di difesa dell’ordine e della sicurezza interna ed esterna del Paese. Tale ‘specificità’ viene quindi riconosciuta ai fini della definizione degli ordinamenti, delle carriere, dei contenuti del rapporto di impiego nonché della tutela economica, pensionistica e previdenziale. Agli organismi di rappresentanza militare (Cocer interforze) viene così attribuito un vero e proprio ‘ruolo negoziale’ per la definizione del trattamento economico del personale di comparto. Le disposizioni normative delineano pertanto un percorso per l’attuazione dei principi e degli indirizzi programmatici indicati, da concretizzarsi attraverso successivi provvedimenti legislativi. &lt;br /&gt;Il ministro Brunetta ha inoltre ricordato come la Legge finanziaria 2010 abbia stanziato per il comparto sicurezza-difesa – per il biennio 2008-2009 – ulteriori risorse pari a 100 milioni di euro a decorrere dal 2010. Il decreto legge n. 78/2009 (convertito dalla Legge n. 102/2009) ha poi stanziato per il comparto dei vigili del fuoco ulteriori risorse pari a 15 milioni di euro a decorrere dal 2010, da utilizzare nell’ambito dei procedimenti negoziali per il biennio 2008-2009. A tale riguardo, ha sottolineato come le risorse stanziate dalla Legge finanziaria 2010 siano aggiuntive a quelle già stanziate per il biennio 2008-2009 per i miglioramenti stipendiali per il personale statale previsti dalle Leggi finanziarie 2008 (Legge n. 244/2007) e 2009 (Legge n. 203/2008). Dal 2010 vengono quindi complessivamente stanziati 802 milioni di euro per il comparto sicurezza-difesa e 69 milioni di euro per il comparto vigili del fuoco. (com/riv) 4 mar 2010 12:44&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;em&gt;DDL LAVORO/ BRUNETTA: RICONOSCIUTA SPECIFICITÀ FORZE ARMATE&lt;br /&gt;&amp;quot;ORA CHIUDERE CONTRATTO 2008-09 CON LE RISORSE DISPONIBILI&amp;quot;&lt;br /&gt;Roma, 4 mar. (Apcom) - È arrivato dopo 15 anni il riconoscimento normativo per la specificità delle forze armate, di polizia e dei vigili del fuoco. Lo sottolinea il ministro della Funzione pubblica, Renato Brunetta, spiegando che nel ddl Lavoro, approvato definitivamente dal Parlamento, è contenuta &amp;quot;una norma quadro, attesa da 15 anni, che deve essere riempita da contenuti specifici&amp;quot;. L&#039;auspicio ora è che questa norma &amp;quot;serva per stemperare le tensioni dei mesi scorsi e, sulla base delle risorse disponibili, chiudere il contratto del biennio passato, guardando con fiducia al futuro&amp;quot;. La specificità, in particolare, è riconosciuta con l&#039;obiettivo della definizione degli ordinamenti, delle carriere, dei contenuti del rapporto d&#039;impiego, della tutela economica, pensionistica e previdenziale. Agli organismi di rappresentanza militare (Cocer interforze), inoltre, è attribuito un ruolo negoziale per definire il trattamento economico del comparto. È previsto poi un percorso per attuare i principi indicati, da realizzare con alcuni provvedimenti legislativi del governo. &amp;quot;Aver riconosciuto la specificità - ha evidenziato Brunetta in una conferenza stampa in Senato - è un fatto di straordinaria rilevanza, che considero moralmente dovuto per chi rischia la vita tutti i giorni. Ora dobbiamo chiudere il biennio 2008-2009 con le risorse già stanziate, che potrebbero essere messe in busta paga già da domani: si può aprire una stagione serena e costruttiva&amp;quot;. Dal 2010, ha concluso il ministro, per il comparto sicurezza-difesa sono stanziati 802 milioni complessivi, mentre per i vigili del fuoco ci sono 69 milioni.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;em&gt;GASPARRI, SVOLTA STORICA RUOLO NEGOZIALE COCER&lt;br /&gt;(ANSA) - ROMA, 4 MAR - Dopo 15 anni e&#039; stato riconosciuto alle forze di polizia, alle forze armate e ai vigili del fuoco una loro &#039;specificita&#039; normativa&#039;. Lo ha detto il ministro per la Pubblica Amministrazione, Renato Brunetta, riferendosi alla norma contenuta nel disegno di legge sul Lavoro approvato ieri in via definitiva dal Senato.&lt;br /&gt;In una conferenza stampa tenuta a Palazzo Madama insieme al presidente dei senatori del Pdl, Maurizio Gasparri, Brunetta ha affermato come con la nuova disposizione si sottolinea la &#039;insostituibilita&#039;, unicita&#039;, rilevanza svolta dal comparto sicurezza&#039;.&lt;br /&gt;Il ministro ha spiegato che si tratta di una norma quadro che andra&#039; poi declinata nei vari aspetti tra i quali ci sono quello previdenziale, funzionale ed economico compatibilmente con le risorse disponibili. &#039;E&#039; un fatto di straordinaria rilevanza e moralmente dovuto per dei servitori dello Stato che rischiano tutti i giorni e svolgono compiti estremamente delicati e sensibili e che la collettivita&#039; nazionale riconosce in questa maniera&#039;, ha detto ancora Brunetta.&lt;br /&gt;Gasparri ha parlato di &#039;obiettivo storico&#039; per sottolineare &#039;la rilevanza, il sacrificio di chi svolge l&#039;attivita&#039; delle forze armate e delle forze dell&#039;ordine&#039;. Il capogruppo dei senatori del Pdl ha rimarcato il ruolo negoziale che viene attribuito al Cocer che rappresenta &#039;una conquista per chi queste cose le ha sofferte e patite&#039;. (ANSA). MAA/SAF 04-MAR-10 12:04 NNNN&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;em&gt;CONTRATTI: SICUREZZA; COCER ARMA, BENE NORMA SU SPECIFICITA&#039;&lt;br /&gt;(ANSA) - ROMA, 4 MAR - Il Cocer dei carabinieri esprime &#039;&#039;soddisfazione per l&#039;approvazione definitiva della norma che riconosce la specificita&#039; al personale del comparto Difesa-Sicurezza&#039;&#039;.&lt;br /&gt;Il provvedimento, &#039;&#039;atteso da oltre 15 anni dagli appartenenti alle Forze armate e di polizia - si legge in una nota del Cocer - dara&#039; finalmente concretezza alle aspettative sia economiche, sia previdenziali di tutto il personale del comparto e consentira&#039; all&#039;organismo centrale di rappresentanza di partecipare alle attivita&#039; negoziali&#039;&#039;.&lt;br /&gt;Il Cocer dell&#039;Arma, infine, &#039;&#039;nel riconoscere l&#039;impegno posto da tutto il Parlamento per pervenire a questo importante traguardo&#039;&#039;, rivolge &#039;&#039;un particolare sentito ringraziamento al senatore Maurizio Gasparri ed ai parlamentari dei partiti della maggioranza che hanno presentato e sostenuto con forza l&#039;emendamento sulla specificita&#039;&#039;&#039;. (ANSA). SV 04-MAR-10 14:41 NNNN&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;em&gt;LAVORO: COCER, SODDISFAZIONE PER NORMA COMPARTO SICUREZZA  &lt;br /&gt;(AGI) - Roma, 4 mar. - Il Cocer carabinieri &amp;quot;esprime la propria soddisfazione per l&#039;approvazione definitiva della norma che riconosce la specificita&#039; al personale del comparto difesa e sicurezza&amp;quot;. Il provvedimento - si legge in una nota -, atteso da oltre 15 anni dagli appartenenti alle FF.AA. E dalle FF.PP., dara&#039; finalmente concretezza alle aspettative e sia economiche sia previdenziali di tutto il personale del comparto e consentira&#039; all&#039;organismo centrale di rappresentanza di partecipare alle attivita&#039; negoziali. Il Cocer &amp;quot;nel riconoscere l&#039;impegno posto da tutto il Parlamento per pervenire a questo importante traguardo, desidera rivolgere comunque, un particolare sentito ringraziamento al senatore Maurizio Gasparri ed ai parlamentari dei partiti della maggioranza che hanno presentato e sostenuto con forza l&#039;emendamento sulla specificita&#039;&amp;quot;.(AGI) red&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;em&gt;SICUREZZA: SAP, POLIZIOTTI SENZA CONTRATTO DA TRE ANNI  &lt;br /&gt;(ASCA) - Roma, 4 mar - &#039;&#039;La specificita&#039; delle forze di polizia, divenuta finalmente legge dello Stato dopo una battaglia condotta sin dagli anni ottanta dal sindacato autonomo, e&#039; un risultato davvero significativo per il comparto sicurezza perche&#039; riconosce la diversita&#039; della nostra professione che non puo&#039; essere equiparata agli altri pubblici impiegati. La specificita&#039;, pero&#039;, deve essere adesso sostanziata con adeguate&lt;/em&gt; &lt;em&gt;risorse&#039;&#039;. E&#039; quanto afferma Nicola Tanzi, segretario generale del Sap, il sindacato autonomo di polizia.&lt;br /&gt;&#039;&#039;Sorprende invece - prosegue il leader del Sap - leggere alcune fantasiose dichiarazioni odierne del ministro Brunetta che, in piena campagna elettorale, promette 100 euro di aumento ai poliziotti, addirittura sin da domani. Gli aumenti proposti dal Governo per il biennio 2008-2009 si traducono, al netto, in incrementi di 20/30 euro sullo stipendio.&lt;br /&gt;Il dato vero e&#039; che i poliziotti italiani sono vergognosamente senza contratto da tre anni. E le forze dell&#039;ordine da domani non avranno purtroppo alcun aumento&#039;&#039;. res-gc/cam/alf&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;em&gt;LAVORO: LA RUSSA, BENE RICONOSCIMENTO SPECIFICITA&#039; MILITARI IN DDL  &lt;br /&gt;(ASCA) - Roma, 4 mar - Il ministro della Difesa Ignazio La Russa esprime &#039;&#039;grande soddisfazione&#039;&#039; per l&#039;approvazione della legge che riconosce la specificita&#039; del comparto Difesa e Sicurezza nell&#039;ambito del pubblico impiego.&lt;br /&gt;&#039;&#039;Con questo provvedimento, fortemente sostenuto dal Ministero della Difesa - commenta La Russa in una nota- per la prima volta viene riconosciuta, con una legge dello Stato, tale specificita&#039;, che trova i suoi fondamenti nella peculiarita&#039; dei compiti, degli obblighi e delle limitazioni personali a cui sono soggetti le donne e gli uomini di tali comparti&#039;&#039;.&lt;br /&gt;&#039;&#039;La legge - aggiunge il ministro - avra&#039; ricadute importanti sulla definizione degli ordinamenti, delle carriere, del rapporto di impiego e della tutela economica, pensionistica e previdenziale del personale interessato.&lt;br /&gt;Per il comparto Difesa e Sicurezza e&#039; un traguardo importante, per il quale voglio ringraziare soprattutto il capogruppo del Pdl al Senato Maurizio Gasparri e il Sottosegretario Guido Crosetto, che con tenacia e spirito di iniziativa hanno seguito l&#039;iter di approvazione della legge&#039;&#039;.&lt;br /&gt;&#039;&#039;Il Governo e la sua maggioranza parlamentare - conclude il ministro della Difesa - con questo provvedimento hanno dato prova, ancora una volta, di saper mantenere le promesse fatte&#039;&#039;. res-map/fgl/rob &lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;em&gt;SPECIFICITA&#039; : PDM, E&#039; NORMA VUOTA DI SIGNIFICATO IDONEA A FAVORIRE REPRESSIONE DIRITTI - Roma 4 mar - &amp;quot;Con l&#039;approvazione del DDL lavoro il governo continua ad illudere il lavoratori in divisa. L’articolo 19 della norma, approvata definitivamente&lt;/em&gt; &lt;em&gt;dall&#039;aula del senato, non ha alcun contenuto sostanziale se non quello di permettere ai vertici di proseguire nella loro opera di negazione dello status di &amp;quot;cittadini&amp;quot; a tutti coloro che servono lo Stato indossando una divisa. Le deleghe in bianco contenute nella norma, inoltre, fanno presagire una chiara volontà di repressione delle conquiste come l&#039;orario di lavoro e le tutele della paternità e della maternità, per citarne solo alcune. &lt;br /&gt;Straordinari traguardi sociali che rischiano di essere affidati alla contrattazione o al mercimonio da parte organismi incompetenti e autocelebrativi, che sono l&#039;espressione antidemocratica e diretta dei vertici dai quali ricevono ordini e gratificazioni. Sulla partecipazione dei Cocer alle procedure di contrattazione è chiaro che si è voluto assicurarne la sopravvivenza, dopo avergli prorogato il mandato e averli portati per mano dal premier, come si fa con i più fedeli &amp;quot;amici dell&#039;uomo&amp;quot;. In questo caso, però, è stato come prolungare l&#039;agonia di un malato terminale e ora si vuole assicurare al medesimo destino la parte sana di quelle Istituzioni che, nell&#039;esclusivo interesse della collettività e della democrazia, sono ancora fedeli alla Costituzione e alle Leggi. I segnali delle pessime intenzioni del governo nei confronti dei cittadini in divisa sono chiaramente contenuti nelle recenti dichiarazioni dei capi di stato maggiore rese nel corso delle audizioni parlamentari, e trovano ampia conferma nel testo del &amp;quot;Codice dell&#039;Ordinamento militare&amp;quot;, tutt&#039;ora all&#039;esame delle camere, sul quale noi nutriamo forti dubbi di costituzionalità. In merito al contratto scaduto vogliamo ricordare ai sindacati di polizia che da oggi si dovranno confrontare con un nuovo avversario votato alla causa degli interessi dei vertici politici e militari: il cocer carabinieri. Per questi motivi continueremo a vigilare e denunciare ogni questione che porrà in pericolo la sopravvivenza dello stato di diritto e della stessa Costituzione.”&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;</description>
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		<title>COCER INTERFORZE: IL "PIANO CASA" SIA A FAVORE ANCHE DELLE FORZE ARMATE</title>
		<category>Tematiche</category>
		<pubDate>2010-03-05T14:32:51Z</pubDate>
		<description>&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-size: 12px; -webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://www.nsd.it/images/stories/immagini_articoli/5086.jpg&quot; border=&quot;0&quot; hspace=&quot;5&quot; vspace=&quot;5&quot; align=&quot;left&quot; /&gt;(&lt;em&gt;NSD&lt;/em&gt;) - Il &lt;strong&gt;Presidente del Cocer Interforze&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Gen. Domenico Rossi&lt;/strong&gt;, ha auspicato che il &amp;quot;&lt;u&gt;&lt;em&gt;Piano Casa&lt;/em&gt;&lt;/u&gt;&amp;quot;, in tutta Italia, sia a favore anche delle forze armate. Lo spunto è arrivato dall&#039;approvazione nei giorni scorsi di una delibera da parte del Consiglio comunale di Roma in base alla quale i militari in servizio nella capitale potranno appunto accedere, grazie ad uno specifico emendamento, ai benefici previsti dall&#039;attivazione del Piano casa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;quot;&lt;em&gt;E&#039; il giusto riconoscimento dei sacrifici, dello spirito di servizio e della dedizione che il personale delle Forze armate e delle Forze dell&#039;ordine pongono in essere ogni giorno per il bene della collettività nazionale&lt;/em&gt; - ha detto il&lt;strong&gt;Gen. Domenico Rossi&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;L&#039;emendamento in questione che prevede di riservare al personale delle Forze armate e di polizia una quota di alloggi pari al 5% della disponibilità che nel tempo si verranno a creare, costituisce un risultato di assoluto rilievo che ci si augura possa costituire esempio trainante per tutti gli enti che dovranno definire, come il comune di Roma, un piano casa&lt;/em&gt; - conclude &lt;strong&gt;Rossi&lt;/strong&gt;&amp;quot;.&lt;/span&gt;</description>
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		<title>SICUREZZA: APPROVATA LA "SPECIFICITA' DEL COMPARTO" MA E' POLEMICA SUI REALI EFFETTI CHE AVRA'</title>
		<category>Tematiche</category>
		<pubDate>2010-03-05T14:30:17Z</pubDate>
		<description>&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-size: 12px; -webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://www.nsd.it/images/stories/immagini_articoli/5084_1.jpg&quot; border=&quot;0&quot; hspace=&quot;5&quot; vspace=&quot;5&quot; align=&quot;left&quot; /&gt;(&lt;em&gt;NSD&lt;/em&gt;) - La &amp;quot;&lt;a href=&quot;http://www.nsd.it/forze-armate/sicurezza-brunetta-ddl-lavoro-riconosce-specificita-comparto-svolta-storica.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000&quot;&gt;&lt;strong&gt;Specificità&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&amp;quot; era un riconoscimento che il &lt;strong&gt;Comparto Sicurezza e Difesa&lt;/strong&gt; aspettava ormai da anni ed era, forse, inevitabile che una volta approvata scatenasse numerose polemiche soprattutto in merito ai reali effetti che avrà sulle forze dell&#039;ordine e sulle forze armate. Il &lt;strong&gt;Centrodestra&lt;/strong&gt; ha sottolineato la portata storica del provvedimento che nessun altro Governo aveva mai realizzato, mentre l&#039;&lt;strong&gt;opposizione&lt;/strong&gt; parla di &amp;quot;&lt;em&gt;scatola vuota&lt;/em&gt;&amp;quot; che lascia molti dubbi e rimanda i problemi nel tempo. I &lt;strong&gt;Sindacati di Polizia&lt;/strong&gt; contestano le dichiarazioni di Brunetta che annuncia 100 euro di aumento per gli stipendi dei poliziotti già da oggi: &amp;quot;&lt;em&gt;Saremo anche dei panzoni, ma certamente non siamo così … sciocchi!&lt;/em&gt; - ironizza il Coisp&amp;quot;. Riconosciuto al &lt;strong&gt;Cocer Interforze&lt;/strong&gt; un vero e proprio ruolo negoziale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: medium&quot;&gt;&lt;strong&gt;I SINDACATI DI POLIZIA&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul style=&quot;list-style-type: none; list-style-position: initial; list-style-image: initial; padding: 0px; margin: 0px&quot;&gt;	&lt;li style=&quot;line-height: 15px; padding-left: 15px; padding-top: 0px; background-image: url(&#039;http://www.nsd.it/templates/nsd/images/arrow.png&#039;); background-position: 0px 2px; background-repeat: no-repeat no-repeat&quot;&gt;&lt;u&gt;&lt;strong&gt;COISP&lt;/strong&gt;&lt;/u&gt;: &amp;quot;&lt;em&gt;Saremo anche dei panzoni, ma certamente non siamo così … sciocchi da credere alle balle raccontate dal ministro Brunetta, che annuncia, addirittura a partire da domani, ben 100 euro di aumento per gli stipendi dei poliziotti. Il ministro Brunetta, aspirante sindaco di Venezia, pensa di catturare la nostra benevolenza in campagna elettorale prendendoci per i fondelli! I 100 euro di aumento sono una bufala, perché la cifra netta proposta dal Governo per il biennio 2008-2009 è di appena una ventina di euro!. Il Governo anziché fare propaganda, si impegni a riempire di contenuti – quindi di risorse adeguate – il riconoscimento della specificità delle Forze di Polizia: un provvedimento fortemente voluto dal Sindacato di Polizia, e che finalmente è diventato una legge dello Stato, che dà riconoscimento  alla legittima richiesta del personale del comparto Sicurezza-Difesa di vedersi riconosciute definitivamente e giuridicamente l’importanza, l&#039;unicità e l&#039;insostituibilità del ruolo svolto a favore dei cittadini&lt;/em&gt;”.&lt;/li&gt;	&lt;li style=&quot;line-height: 15px; padding-left: 15px; padding-top: 0px; background-image: url(&#039;http://www.nsd.it/templates/nsd/images/arrow.png&#039;); background-position: 0px 2px; background-repeat: no-repeat no-repeat&quot;&gt;&lt;u&gt;&lt;strong&gt;SAP&lt;/strong&gt;&lt;/u&gt;: &amp;quot;&lt;em&gt;Sorprende leggere le fantasiose dichiarazioni del ministro Brunetta che, in piena campagna elettorale, promette 100 euro di aumento ai poliziotti, addirittura sin da domani. Gli aumenti proposti dal Governo per il biennio 2008-2009 si traducono, al netto, in incrementi di 20/30 euro netti sullo stipendio. Il dato vero è che i poliziotti italiani sono vergognosamente senza contratto da tre anni. E le forze dell&#039;ordine da domani non avranno purtroppo alcun aumento. E&#039; importante che la specificitè delle forze di polizia, è divenuta finalmente legge dello Stato dopo una battaglia condotta sin dagli anni ottanta dal sindacato autonomo.È un risultato davvero significativo per il comparto sicurezza perché‚ riconosce la diversità della nostra professione che non può essere equiparata agli altri pubblici impiegati. La specificità, però, deve essere adesso sostanziata con adeguate risorse&lt;/em&gt;&amp;quot;.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: medium&quot;&gt;&lt;strong&gt;CENTRODESTRA&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul style=&quot;list-style-type: none; list-style-position: initial; list-style-image: initial; padding: 0px; margin: 0px&quot;&gt;	&lt;li style=&quot;line-height: 15px; padding-left: 15px; padding-top: 0px; background-image: url(&#039;http://www.nsd.it/templates/nsd/images/arrow.png&#039;); background-position: 0px 2px; background-repeat: no-repeat no-repeat&quot;&gt;&lt;u&gt;&lt;strong&gt;RENATO BRUNETTA&lt;/strong&gt;&lt;/u&gt;: &amp;quot;&lt;em&gt;Con l&#039;approvazione della legge sul lavoro il quadro di misure per la riforma e la modernizzazione della Pubblica amministrazione si completa di un ulteriore tassello. E, dopo anni di infruttuosi tentativi solo questo governo, per la prima volta, ha accolto la legittima richiesta del personale di vedersi riconosciute in via giuridica e permanente la rilevanza, l&#039;unicità e l&#039;insostituibilità del ruolo svolto per la collettività, che ne determina concretamente la propria specificità. Questo riconoscimento è in linea con l&#039;importanza e la rilevanza che questo governo attribuisce a questi settori, nel quadro delle politiche di sicurezza, difesa e soccorso pubblico. Grazie alla norma del provvedimento approvato ieri dal Senato, agli organismi di rappresentanza militare (Cocer interforze) è inoltre attribuito un vero e proprio ruolo negoziale per la definizione del trattamento economico del personale di comparto. La legge finanziaria 2010 ha stanziato per il comparto sicurezza-difesa per il biennio 2008-2009, ulteriori risorse pari a 100 milioni di euro a decorrere dal 2010. Anno a partire dal quale, quindi, per il comparto vengono stanziati complessivi 802 milioni di euro. Per i vigili del fuoco, invece, la cifra ammonta a 69 milioni, sempre dal 2010. Per il biennio 2008-2009 l&#039;incremento medio mensile per i lavoratori del comparto sicurezza sarà di 100 euro lordi, 30 euro in più rispetto agli altri dipendenti del pubblico impiego. Ora si apre una stagione di regolazione con un percorso chiaro. Chiudiamo il biennio 2008-2009 con un insieme di risorse già stanziate che da domani potrebbero essere in busta paga&lt;/em&gt;&amp;quot;.&lt;/li&gt;	&lt;li style=&quot;line-height: 15px; padding-left: 15px; padding-top: 0px; background-image: url(&#039;http://www.nsd.it/templates/nsd/images/arrow.png&#039;); background-position: 0px 2px; background-repeat: no-repeat no-repeat&quot;&gt;&lt;u&gt;&lt;strong&gt;IGNAZIO LA RUSSA&lt;/strong&gt;&lt;/u&gt;: &amp;quot;&lt;em&gt;Con questo provvedimento, fortemente sostenuto dal Ministero della Difesa per la prima volta viene riconosciuta, con una legge dello Stato, tale specificità, che trova i suoi fondamenti nella peculiarità dei compiti, degli obblighi e delle limitazioni personali a cui sono soggetti le donne e gli uomini di tali comparti. La legge avrà ricadute importanti sulla definizione degli ordinamenti, delle carriere, del rapporto di impiego e della tutela economica, pensionistica e previdenziale del personale interessato. Per il comparto Difesa e Sicurezza è un traguardo importante&lt;/em&gt;&amp;quot;.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: medium&quot;&gt;&lt;strong&gt;CENTRO SINISTRA&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul style=&quot;list-style-type: none; list-style-position: initial; list-style-image: initial; padding: 0px; margin: 0px&quot;&gt;	&lt;li style=&quot;line-height: 15px; padding-left: 15px; padding-top: 0px; background-image: url(&#039;http://www.nsd.it/templates/nsd/images/arrow.png&#039;); background-position: 0px 2px; background-repeat: no-repeat no-repeat&quot;&gt;&lt;u&gt;&lt;strong&gt;RUGGHIA E SCANU&lt;/strong&gt;&lt;/u&gt;: &amp;quot;&lt;em&gt;La specificità delle Forze Armate sbandierata dal governo è solo una scatola vuota. La Russa e Brunetta fanno a gara nel congratularsi per l&#039;approvazione di una norma che lascia aperti molti dubbi e rinvia nel tempo e ad altri provvedimenti le risorse e le idee con cui riempirla di significati. La priorità oggi resta il contratto dei militari e dei poliziotti, scaduto da tre anni. Che il riordino delle carriere è fermo per mancanza di risorse ed è rimasta ancora senza risposta la richiesta dei sindacati di polizia e dalle rappresentanze militari per la previdenza integrativa ed il superamento del precariato e del blocco del turn-over. Brunetta,invece di battersi le mani e gettare fumo negli occhi pubblicizzando successi normativi, si dia da fare per mettere sul tavolo del comparto risorse adeguate e proposte concrete&lt;/em&gt;&amp;quot;.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;/span&gt;</description>
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